Essere studente palestinese | Il viaggio di Anas

Anas Abu Safiya, nipote del Dott. Abu Safiya

Essere studente palestinese, significa tornare alle macerie della propria Università, oppure, emigrare verso i Paesi europei che l’hanno distrutta.

E’ il caso di Anas, studente palestinese e nipote del Dr. Hussam Abu Safiya, il medico che si consegnò all’Esercito israeliano, durante l’assedio del suo ospedale.

«Ho passato tre anni a lottare per la mia laurea in Ingegneria, studiando attraverso ogni sfida impossibile» – mi racconta Anas – «ma per ottenere il visto per l’Inghilterra, ho bisogno di saldare le tasse universitarie regresse.»

Come riporta il Sito di Gaza University, uno studente insolvente, non può ottenere il trasferimento ufficiale all’estero. 

Anche se quell’Università non esiste più.

Ricordiamo che il 95% dei Campus universitari a Gaza è stato distrutto, come documenta la valutazione di UNESCO.

«Ogni giorno percorrevo lunghe distanze sotto il caldo torrido o la pioggia gelida, alla ricerca di un po’ di elettricità per ricaricare il mio laptop o di un segnale abbastanza stabile per poter consegnare i miei lavori (…)»

Sostieni il viaggio di Anas

Ho conosciuto Anas 2 anni fa, nel pieno del Genocidio.

Il suo nome significa “amicizia, cordialità”; la stessa cordialità con la quale mi scrisse la prima volta, alla ricerca di quell’aiuto che non trovò nel diritto internazionale.

Puoi sostenere il suo viaggio in Inghilterra o approfondire la sua storia in questo modo.

Qui puoi vedere il suo profilo Instagram.

Puoi anche leggere un Reportage sulla sua storia sul mio Blog.

A presto, Simone

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